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venerdì 24 luglio 2020

Fonta-Gatti o fanta-gatti?




Vita da gatti... a Fontanigorda.

I miei sette "padroni di casa", benignamente, si degnano di concedermi l'uso di casa e giardino per due mesi l'estate. Naturalmente gli pago l'affitto in croccantini ed abbondanti avanzi di cucina.
Sono curiosi come gatti e tendono ad infilarsi dappertutto, così che devo stare attento a non dimenticarmeli dentro quando chiudo la cantina.



Questo, in special modo, è molto interessato ai miei lavori di giardinaggio e di fallegnameria, e gli piace inseguire e mordicchiare il tubo di plastica quando bagno le aiole.
Qui è sul davanzale della porta finestra, che osserva mia moglie che confeziona mascherine... e si chiede perchè, delle "bestie" che possiedono una scorta infinita di salumi e croccantini si affannino a lavorare in casa e nell'orto, a fare cose che non si possono mangiare, invece di starsene sdraiati, tranquilli, tra un pranzo e l'altro, come fanno i gatti a Fonta in estate.










Fantagatti - Fonta-gatti (gatti di Fontanigorda)
a ciotole rigorosamente svuotate ci facciamo una siesta.
L'immagine può contenere: pianta, fiore, spazio all'aperto e natura



Il cemento del terrazzino, riscaldato dal sole pomeridiano, alla sera è ancora caldo. I più gettonati sono il gradino e la soglia della sala.





C'è chi la siesta la fa all'ombra... chi sul terrazzo, e chi preferisce una posizione dominante... un pilastro del cancello.


E c'è chi fa la guardia ai rubinetti del giardino e tiene d'occhio l'annaffiatoio sempre pieno deve i "colleghi" vanno a bere. Troppi croccantini mettono tanta sete...
































































venerdì 13 settembre 2013

ancora gatti



Oggi abbiamo avuto la visita di tre fratellini che abitano in una cascina a 200 metri da casa nostra.

E' arrivato per primo il tigrato grigio, il più intraprendente del gruppo  ed ha trovato subito il posto di suo gradimento...



Qui lo vediamo alle prese con la pallina





Poi è arrivato il nero pelo lungo e si è fatto subito coccolare....



...... e poi è andato a rubare la pallina al tigrato grigio ....



..... che ha fatto spallucce ....  "tanto ormai mi stavo annoiando ...."   .... ed è andato a giocare col tappo appeso allo spago ...



 Nel frattempo il nero pelo lungo ha adocchiato la sdraio lasciata libera e si è accomodato ....
qui sembra dire ... "disturbo?"  ....  
ma no che non disturbi, accomodati ...  è la sdraio dei gatti ....  benvenuto ....



La sdraio dei gatti ?  ... allora vengo anch'io .... ed il tigrato è già lì ...  (mai perdersi un gadget offerto dalla casa ....)







.... e visto che io sono un micio intellettuale mi faccio anche le parole crociate ..... pfui ... questi umani che usano anche la gomma da cancellare ... si vede che sbagliano pure .... io non ho bisogno nemmeno della matita,  col cervello fine che ho tengo tutto a mente .....

Ora però mi sono stancato anche il cervello ....  facciamo un riposino .... vicini vicini ...
... si, una grattatina dietro l'orecchio ... proprio ci voleva ...



Il cenere scuro, pelo corto, che nel frattempo aveva esplorato ben bene il giardino,  arriva quatto quatto e ......



.... naturalmente ..... si imbranda ...
tutti e tre ....  vicini vicini ...  ci facciamo un riposino ... da bravi fratellini





venerdì 9 agosto 2013

nero come ...gatto



Simpatica famigliola, sono venuti in gita nel mio giardino, giusto  per far merenda .....






dopo la merenda, ci vuole un pò di esercizio fisico, e che cosa c'è di meglio di una bella arrampicata?








giovedì 20 giugno 2013

prima "gita" a Fontanigorda 18 giugno 2013




Beh ! prima  "gita"  a casa nostra .....

A casa nostra perchè a Fontanigorda bene o male ci abbiamo casa ....

Gita, perchè è stato un "tocca e leva"  dalle 11 del mattino alle 18 del pomeriggio con pausa pranzo al Fontanelle , che ha aperto apposta per noi .

Abbiamo aperto l'acqua, arieggiato la casa, tagliato l'erba..... tutte cose che gli anni passati facevamo fin da aprile ed il 18 giugno avevamo la casa ed il giardino in ordine e le prime verdure nell'orto....

Quest'anno siamo "un pochino" in ritardo ... (due mesi....) un pò perchè il tempo ha fatto i capricci ed un pò perchè non abbiamo più l'età in cui andavamo su con tutti i tempi ed io trapiantavo i fiori nel fango sotto il diluvio...

Beh !  meglio tardi che mai ....  quindi eccoci qui

Ad accoglierci una bellissima fioritura .... spontanea, perchè la peonia arborea non ci ha aspettato e le rose, per la maggioranza, sono in ritardo.
Un tappeto di maxi-margherite copre una fioritura di spontanee da prato















La clemantide c'era, lei è sempre puntuale





Le rose sono in ritardo di più di un mese, loro almeno ci hanno aspettato: queste sono le prime a fiorire



 anche gli Iris ci accolgono a dovere



Le aquilegie, soffocate dalla giungla chiedono spazio.... tenete duro, arriviamo ... (prima o poi) ....





Il vecchio albero di amarene ha perso un ramo, ma per "l'operazione chirurgica "  dovrà ancora aspettare







In compenso abbiamo trovato i "padroni del giardino" ad attenderci, un pò scontrosi, ovviamente contrariati per il nostro ritardo.




ma dopo qualche scusa ed una abbondante "riparazione"  .....



...... ci hanno magnanimamente perdonati (di fronte ad una scatoletta appena aperta è difficile, anche per un gatto, mantenere un contegno sdegnoso)


Non che dai vicini (oltre la siepe) la giungla sia meno fitta .... però che peccato falciare tutte queste margherite....



Ma da qualche parte bisogna pur cominciare e, visto che in un (caldo) pomeriggio a tagliare tutto non ce la faccio .... lasciamo le margherite per la prossima volta ....



Oggi ci facciamo il passaggio per andare in cantina, al cancello di sotto, nella legnaia e nell'orto e le margherite ...tirano un sospiro di sollievo.... sentenza rimandata


domenica 20 marzo 2011

Quasi randagi

Questa è una favola di persone e di gatti.

Ambientazione: Fontanigorda, amena località dell'appennino ligure, 850 m slm, una casa con giardino, sulla strada per il Bosco delle Fate.
Personaggi ed interpreti: due coniugi , non più giovanissimi, che vi passano l'estate al fresco , curando il giardino e ...dando da mangiare ai gatti che passano.  Si, i due coniugi animali non ne hanno, o meglio: lei dice che il marito, "come bestia", le basta e avanza.......
Il "ristorante dei gatti" è sempre aperto, giorno e notte, anzi, la notte si aggiungono nuovi clienti : ricci, volpi, tassi, tutti clienti che non amano farsi vedere dai ristoratori e frequentano solo il "self service notturno" . Erano venuti a cena anche i cinghiali, ma si sono comportati male, dei veri porcelloni, perciò sono stati messi alla porta ed invitati a non farsi più vedere.....
I gatti vengono invece anche di giorno, alcuni timidi e sospettosi, altri più disinvolti, amichevoli, addirittura affettuosi. Vengono, mangiano, bevono si fanno un pisolino e poi se ne vanno altrove.....dove??
C'era una volta una gattina tigrata, giovane, che veniva regolarmente a pranzo e talvolta anche a cena; in casa non entrava, ma se eri fuori in giardino, ti si strofinava e faceva le fusa; anche lei però passava e se ne andava per i fatti suoi. Una dei tanti gatti che frequentavano il giardino. Poi mise sù pancia, gattina incinta??, sembrava di sì, quindi per lei qualche boccone speciale,  due coccole in più.  Per qualche giorno non si fece vedere , poi tornò magra magra e affamata: ?dove hai lasciato i gattini?? , ma quella non risondeva, mangiava, ringraziava, e via.
Poi, un pomeriggio, quando i due coniugi si godevano il meritato riposino, sentono pigolare giù in giardino : ?un uccellino caduto dal nido??, andiamo a vedere ?? 
Ed ecco nell'erba, due batuffoli di pelo, grandi come un pugno, che non si reggevano in piedi ed avevano gli occhietti ancora chiusi, erano loro a pigolare... e la gatta, tranquilla, a due metri di distanza, guardava alternativamente i due coniugi ed i suoi micini, come dire: io ho fatto la mia parte, ora datevi da fare anche voi!
Tutto un correre a cercare un cesto adatto ed una copertina, quindi i neonati vennero delicatamante accomodati nel cesto, trasportato all'ombra , in zona ristorante, con la gatta che seguiva le operazioni con attento distacco.
E così fu pensione completa  per tutta la famigliola, coccole comprese, finchè i gattini non furono grandi abbastanza da andarsene in giro da soli. A quel punto le cose tornarono come prima:  abbandonata la comodità del cesto e le forse troppo sollecite attenzioni dei due coniugi, i tre gatti ripresero a fare i "semi randagi" , passando  a mangiare e a salutare, e poi via ....liberi nella campagna.


La famigliola

                                               i fratellini in casa











mici in giardino



si sentivano...nonni










mamma e figlio (molto cresciuto) in pausa relax