domenica 16 ottobre 2011

siceraria lagenaria - ""zucca dinosauro""

Non mi ricordavo nemmeno di averla seminata, e già non ci pensavo più, perchè il campetto delle zucche era stato devastato più volte dai cinghiali.
Le simpatiche bestiole avevano buttato all'aria tutto scavando via le radici delle piante per cuccarsi le "prelibatezze" che prosperavano nell'abbondante letame che avevo messo nelle buchette per nutrire le zucche a dovere.
Così la fascetta delle zucche era rimasta abbandonata, come un campo di battaglia dopo una pesante sconfitta, dimenticata nella sua desolazione.
Fino a ieri, quando avendo una mezz'ora libera, ho deciso di farci pulizia e, sorpresa, è venuta fuori lei, piccola ma carina, la più bella sorpresa di questa stagione:





una sola, ma l'ho fotografata in differenti "pose" :















?  quale preferite ?

domenica 9 ottobre 2011

Amaranthus caudatus

Amaranthus caudatus

La kiwicha, quihuicha o amaranto (Amaranthus caudatus), è una pianta amarantacea dalla rapida crescita, con foglie, gambi e fiori viola, rossi e dorati.

Questa non è mia , ma di una vicina di Fontanigorda, che non ha il computer , così la posto io se no andrebbe persa e sarebbe un peccato.

Però ho recuperato i semi ed il prossimo anno proverò a riempirci il giardino anche se dubito di avere un risultato così:






notizie da Wiki:
E' un pianta originaria del centro america che si riproduce per semina primaverile.
I semi sono commestibili come cereali pur non facendo parte della categoria delle graminacee.
Era una pianta molto importante nell'alimentazione degli antichi popoli del centro america (Maya,Atzechi, etc) poi è stata dimenticata e soppiantata dalle graminacee di origine europea, e solo dal secolo scorso (1900...) e stata rivalorizzata per scopo alimentare in quanto sono state scoperte le sue importanti proprietà nutrizionali.
Ricco di proteine, fino al 16%, con elevato valore biologico contenendo, rispetto ai cereali, il doppio di lisina, amminoacido essenziale di cui sono carenti quasi tutti i cereali. Ha un elevato contenuto di calcio, di fosforo, di magnesio e di ferro. Grazie inoltre all'elevato contenuto di fibre, ha un effetto positivo sulla digestione e sul ricambio. Essendo privo di glutine è indicato per l'alimentazione di chi è affetto da morbo celiaco, o ha problemi intestinali, ma anche ai bambini nel periodo dello svezzamento. È convenientemente usato spesso come base per le pappe dei bambini o come ingrediente pregiato di minestroni di verdura per convalescenti ed anziani.
La coltivazione dell'amaranto è relativamente semplice, trattandosi di una pianta piuttosto resistente a parassiti, malattie e temperature elevate cosi come il suo parente selvatico Amaranthus retroflexus, non ha bisogno di particolari cure. La semina puo' essere effettuata da meta' Aprile in avanti, comunque quando si ha la certezza che non vi siano più gelate notturne, tenendo presente che la germinazione migliora con la temperatura e che se questa è troppo bassa la germinazione viene effettivamente inibita dalla luce solare. La raccolta dei semi è resa più complessa dal fatto che ogni infiorescenza prodotta dalla stessa pianta matura in tempi diversi e quindi richiede più fasi di raccolta distinte che dovrebbero essere eseguite a mano. Le varieta' di amaranto selezionate per la coltivazione su scala piu' grande, come la Golden Giant, tendono a generare una singola infiorescenza che semplifica le operazioni di mietitura. La produttivita' dell'amaranto è molto elevata, una singola pianta puo' produrre fino a 200000 semi, per un peso complessivo che puo' arrivare a 100 grammi di seme. Test di coltivazione nella Pianura Padana mostrano la possibilita' di effettuare fino a due raccolti, uno estivo e uno autunnale, dalla stessa pianta. L'Amaranto, in particolare la specie Amaranthus caudatus, viene anche utilizzato come pianta ornamentale rendendo piu' facilmente reperibili i semi per iniziare una coltivazione in proprio.
Una volta bollito risulta una massa gelatinosa (lo stesso si può dire per la tapioca), quindi è preferibile cucinarlo in abbinamento a cereali (orzo, riso), o con verdure, con un conseguente miglioramento del sapore e del valore nutritivo. Si cuoce, dopo il lavaggio, in due parti di acqua con un cucchiaino di sale marino integrale magari assieme ad un'alga kombu. Impiega 20 minuti in una pentola a pressione e 30 minuti in una pentola normale. Non mescolare e lasciar riposare 10 minuti dopo la cottura a pentola coperta, per permettere ai chicchi di finire di gonfiarsi. Il sapore è leggermente dolciastro. I grani possono anche subire una tostatura con un filo di olio, i semi d'amaranto scoppiano, ottenendo così una sorta di pop-corn ideale per muesli, croccanti e pasticcini, o equivalentemente possono essere soffiati. Se ne può usare anche la farina, ma non potendo lievitare da sola per l'assenza di glutine, è bene miscelarla a farina di farro, di kamut o di frumento.

Tutto quanto sopra non è certamente "farina del mio sacco" ma è stato rubacchiato da wikipedia (che Dio la benedica ! ..... e ce la conservi .....), ma ho pensato , almeno per una volta di dare una presentazione per quanto possibile esauriente ad una pianta che mi ha stupito ed emozionato e che ho appreso poi avere anche tante "virtù" quindi unisco "l'utile el dilettevole" e se mi sono dilungato troppo sono certo che , almeno questa volta, mi scuserete .

? è arrivato l'autunno oppure è ancora "primavera" ??

Fontanigorda , apennino ligure , 850 m. slm

Forse da oggi comincia l'autunno (?) 

già ieri i boschi avevano preso i primi colori dell'autunno:




ma il giardino invece diceva:  è primavera.....

nascevano e maturavano le fragole: 


margheritine:



lobelie:



lobelie, tagete e bocche di leone:




la cosmea spuntava "clandestina" nell'aiuola delle rose



fioriva una seconda ondata di ortensie:




tra i nasturzi (in pieno rigoglio) rispuntava timida l'achillea millefolium


non solo, stavanno rifiorendo le rose, anche quelle non rifiorenti , che da sempre ci hanno regalato splendide fioriture in maggio/giugno e poi basta :






questa già aveva le bacche mature ed ora è nuovamente in boccio:




rosa e bignonia in competizione



ci sono anche i fiori di stagione, astri perenni:


altri astri (?)




ed ecco i colori dell'autunno anche nel giardino:




qui però al rosso delle vite americana fa contrasto il bianco delle ortensie che stanno rifiorendo




e da ultimo l'angolo del "vivaio" 
 ? avranno capito tutte queste piantine che è quasi l'ora di pepararsi per la lunga pausa invernale  ?

mah,

tempo matto

? da oggi comincia l'autunno oppure è ancora "primavera"  ??  

venerdì 12 agosto 2011

Cip e Ciop e ....... Paperino

Avete presente il cartone animato di paperino alle prese con cip e ciop ??

Ebbene, mi sembro tanto, ma tanto, proprio tanto, quel paperino.

Ovvero , cip e ciop non sono scoiattoli, ma .... ghiri.

Voi direte, che differenza fa ? sempre roditori sono , carini uguale , tutto pelo e coda. :wub:

Il problema è che i ghiri di giorno dormono mentre la notte ..... ballano ....... e non ti fanno dormire.... :cry: :sick:
e quandono decidono di farsi la "casetta" nell'intercapedine dei tuoi muri sono ...azzi tuoi (miei, in questo caso).
Se decidessero di passare ad abitudini "diurne" li alleverei volentieri e cercherei di farmeli amici, ma di giorno stanno quieti e nascosti mentre la notte, quando io vorrei dormire, loro sono in piena attività e, svegli loro, svegli tutti !!

Da dove entrano ? probabilmente dal tetto perchè li senti la notte zampettare nel solaio, trasportando noci e nocciole e, nel silenzio della notte nel bosco sembrano fantasmi che strascinano catene. Poi, quando passano nell'intercapedine del muro, smuovono e fanno franare breccia e scaglie di mattoni nella parete dove hai la testiera del letto ......
Scavano buchetti tondi di 2-3 cm d diametro nel solaio di cemento e via nelle pignatte del solaio e di qui nei muri.
I buchi che trovo nel solaio li tappo con cemento e chiodi ma la poi la notte è tutto un grattare .....grattare per farsi un nuovo passaggio .

Sul tetto ci arrivavano facilmente dal bosco via fili della luce/telefono (visti uscire alla sera) . Quindi mi vedete armato di scale e ponteggi per montare i "paratopi" sui fili.



Fatto , ma non è cambiato nulla : cip e ciop hanno ben altre risorse. O i "paratopi" non bastano ad impedirgli di passare sui fili oppure hanno trovato altri sistemi: i tubi di sgrondo delle grondaie ?? Un passaggio sotterraneo per l'intercapedine dei muri ?? Qualcuno mi ha detto che sono capaci di scalare i muri correndo obliquamente ed approffitando della rugosità dell'intonaco, ma non ci credo.

Ma non mi ci vedo nei panni di "paperino" , armato di piccone, a demolire la casa per cercare di sfrattare cip e ciop dal loro "nido d'amore"
Si, perchè cip e ciop sono un lui ed una lei, e dagli strani ed inusuali "pigolii" che da oggi sentiamo nel muro, devono aver messo su famiglia .... : come li battezziamo i piccini ?? ?? cicip e ciciop e .......

Ora chi li sfratta più i miei abusivi ??

Avevo pensato a scaccialri con gli ultrasuoni oppure a ripagarli con la loro stessa moneta con lo stereo a tutto volume tutto il giorno...... ma i piccini sono innocenti, non hanno scelto loro dove venire al mondo , quindi proclamo il "cessate il fuoco" unilaterale (da parte mia) finchè non saranno in grado di andarsene con le loro "zampe" (in quanto tempo si svezzano i ghiri ??)

cia a tutti da ..... Paperino

lunedì 18 luglio 2011

amo le annuali

Amo seminare, e quindi amo le annuali, che mi danno ogni anno l'opportunità di sentirmi "genitore" di tante nuove piantine da mettere a dimora e veder crescere allegre e colorate

Un pò di annuali del giardino di Fontanigorda

bocca di leone




tagete nasturzio, speronella e lobelie


tagete un pò più vivace nella stessa aiola con viole del pensiero spontanee


nasturzi che accompagnano e rallegrano gli iris già sfioriti


viola del pensiero



Le lobelie che ho portato su nei vasetti stanno ancora riprendendosi dal trapianto, le mostrerò quando saranno un pò più "presentabili"